Recensioni

The Game – 1992 • Recensione

19 Ottobre 2016

The Game – 1992 • Recensione

The Game ci porta indietro al 1992 con il suo nuovo album

The Game è un rapper che ha sempre fatto parlare di sé, sia con la sua ottima discografia, che con le faide che lo hanno accompagnato nella sua carriera. Ultima di queste è la faida con Meek Mill, con tempistiche decisamente convenienti per la promozione del suo nuovo album “1992”, anticipato per l’appunto da una diss track chiamata “92 Bars”, dove il rapper di Philly viene bersagliato a suon di rime da Game.

In questo progetto, il californiano dipinge un panorama della Los Angeles del 1992, in cui Game è solo un tredicenne e comincia già a vivere da vicino la vita da gang, vissuta a fianco di tutti i suoi familiari e che poi finirà per vivere in prima persona, come descrive in “True Colors”.
Nell’intro “Savage Lifestyle” invece, uno degli highlights, parla delle rivolte razziali che movimentarono il 1992 di L.A..
E’ Una tematica che si ripete per tutta la durata dell’album, alternata a tratti con pezzi più smooth come “Baby You” in cui si riferisce anche alla sua vita amorosa.

L’intero tappeto musicale di “1992” è composto da campionamenti dei pezzi più in degli anni ’90, a volte incorporando pezzi interi di canzoni come in “However Do You Want It”, in cui forse esagera coi sample e allunga troppo il brodo; o in “I Grew Up On Wu-Tang”, che campiona la leggendaria “C.R.E.A.M” del Wu-Tang Clan e omaggia i membri del gruppo storico della East Coast.
Anche la cover richiama quel decennio: infatti Game ha chiamato proprio Joe Cool, autore della cover di “Doggystyle” di Snoop Dogg, per immortalare al meglio quel periodo.

Il feeling dell’album è molto nostalgico, e anche se ciò incide sull’originalità del progetto, la performance di Game risulta fresca e al passo coi tempi.
1992 è un mix di hip-hop classico e modernità; un altro buon prodotto da aggiungere al grande catalogo discografico di un rapper storico per la West Coast, che, messe da parte le bambinate e i vari name-drop, ha sempre mantenuto un livello alto.

1992
  • 8/10
    Produzione - 8/10
  • 7.5/10
    Testi - 7.5/10
  • 7.5/10
    Delivery - 7.5/10
  • 6/10
    Originalità - 6/10
7.3/10

Riassunto

1992 è un mix di hip-hop classico e modernità; un altro buon prodotto da aggiungere al grande catalogo discografico di un rapper storico per la West Coast, che, messe da parte le bambinate e i vari name-drop, ha sempre mantenuto un livello alto.

Sending
User Review
0/10 (0 votes)

Il più famoso blogger senza fama. Non ha sempre ragione ma non ha mai torto.
Leave a comment

Rispondi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi