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RISING STAR #2: Laïoung

1 Ottobre 2016

RISING STAR #2: Laïoung

Laïoung è il secondo artista della nostra lista di Rising Stars, il nome nuovo da non perdersi della scena rap italiana

Il nome nuovo da mettere sulla vostra lista è Laïoung (Giuseppe Bockarie Consoli), un talento di cui parlerà sempre di più nella scena rap italiana (e forse non solo).

Laïoung è un mix di influenze culturali: è nato a Bruxelles da padre italiano e madre sierraleonese ed ha vissuto in diverse città europee come Parigi e Londra, nelle quali ha fondato il movimento #THERRRMOB, che tratta musica, arte e moda.

Il suo repertorio è molto vario, tanto che lui stesso rifiuta di etichettarsi un genere. E’ anche produttore dei suoi stessi pezzi su cui canta e rappa, mischiando diverse lingue e influenze di svariati artisti, soprattutto dalla scena americana.
Nulla di nuovo direte, invece sì, lo è. Nell’ultimo periodo ne abbiamo sentiti tanti di rapper italiani che, appropriandosi del sound trap americano (soprattutto di Atlanta), tentano di sfondare, alcuni con risultati niente male, ma che ancora non lo padroneggiano come dovrebbero.
Questo Laïoung invece sembra riuscirci con totale naturalezza, come nel suo primo album in italiano “Ave Cesare”, che ha cominciato ad attirare i riflettori su di lui.

La cosa che non ti aspetti poi è trovarti una canzone come “Petrolio” in un progetto di questo genere, un pezzo che va ad affrontare il problema delle trivelle e che consiglia di votare “SI” allo scorso referendum su una base e con una delivery che ricorda artisti come Future. Immaginatevi quest’ultimo che rappa del sistema scolastico americano per dire, assurdo. Geniale. La conscious trap in arrivo nelle vostre cas(s)e.

Adesso sta ricevendo sempre più consensi grazie al suo ultimo singolo Giovane Giovane, in collaborazione con Izi e Tedua, una vera e propria hit sul punto di esplodere. Non vediamo l’ora dell’album.

Una co-sign è già arrivata anche dalla pagina Facebook di Rick Ross & Triple C’s per “Ballin Rite Naw” un pezzo che ha fatto in inglese con Killa Cross. Cosa aspettate a salire sull’hype train?

Il più famoso blogger senza fama. Non ha sempre ragione ma non ha mai torto.
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